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Sexting, cos’è e come praticarlo

La diffusione di internet, ormai praticamente accessibile a chiunque, e lo sviluppo delle nuove forme di telecomunicazione hanno cambiato drasticamente il modo in cui le persone si rapportano tra di loro, creando veri e propri tipi di interazioni nuove, che possono essere più o meno intime e spinte, le quali non prevedono alcun contatto fisico.

È universalmente noto che gli umani possano trarre piacere da tantissime cose e azioni e aspetti della vita, ma nel caso di sensazioni più fisiche e carnali, strettamente legate all’eros, spesso ci si affida all’incontro con uno o più partner, che sia temporaneo o per la vita. Certo, è anche vero che il sesso, inteso come atto fisico, si compone di infinite sfumature differenti, viste le posizioni e i vari espedienti che si possono mettere in atto per sperimentare determinate sensazioni e scenari con chi si desidera. Tuttavia, il progresso delle comunicazioni via internet, oltre a situazioni limite come quelle della pandemia di COVID-19, che hanno precluso a tutti qualsiasi contatto con l’altro per interi mesi, hanno portato alla luce queste nuove interazioni di tipo erotico a distanza, che si sono rilevate altrettanto eccitanti e appaganti, pure se, talvolta, non culminano in un atto fisico tra i partner.

In realtà, questi rapporti ed effusioni a distanza sono così diffusi che vengono, spesso, praticati anche da coppie stabili che non vivono a enormi distanze: che sia per impegni inconciliabili e conseguente mancanza di tempo, o per semplice noia, o per il puro gusto di attuare del sano teasing nei confronti dell’altro, ormai il flirt spinto, che può o meno culminare in sesso, via messaggio è praticato praticamente da chiunqueindipendentemente dalla distanza.

La pratica che più caratterizza questo tipo di interazioni si chiama sexting, è in voga soprattutto tra i giovani, e non solo. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Cos’è il Sexting?

La parola "sexting" compare per la prima volta in una rivista australiana nel 2005, ed è generata dalla crasi delle parole "sex", cioè "sesso" in inglese, e "texting", cioè il verbo inglese che descrive specificamente l’atto di mandare un sms. In sostanza, si tratta di un termine enormemente esplicativo: l’atto di fare sesso mediante lo scambio di messaggi. Ovviamente, non si tratta solo del sesso puro e semplice, il sexting prevede varie sfumature di interazione tra i due partner che lo praticano. In generale, si tratta di flirt e scambi di messaggi o, talvolta, registrazioni vocali, foto e video di natura fortemente erotica, tra due o più persone (nella maggior parte dei casi si tratta di coppie) che sono distanti e, pertanto, impossibilitate dal toccarsi in qualunque modo, basato solo sulla pura e semplice suggestione della reciproca fantasia. 

Poiché praticamente chiunque possiede uno smartphone, oggigiorno, il sexting è alla portata di tutti, rendendo molto semplice realizzare sul momento dei media da mandare a chi si desidera o, per i più audaci, anche da pubblicare in specifici social network. Pare, infatti, che la creazione di messaggi vocali, video e foto nel momento stesso in cui ci si sta scrivendo, lo renda estremamente più eccitante di quanto già non sia.
Si tratta, per altro, di una pratica diffusissima anche in Italia, poiché le statistiche mostrano che sia più frequente perfino del sesso orale, e che sia maggiormente comune tra le coppie in piena età matura. C’è anche chi lo pratica tra le mura di casa, per il semplice gusto di farlo e di stuzzicarsi solo così.

Per di più, il sexting può essere praticato ovunque e mediante molteplici app, che possono garantire una certa discrezione anche tra partner che non si conoscono e che interagiscono solo per questo tipo di pratiche. Perché sì, proprio come il sesso, anche il sexting può essere occasionale, praticato mediante chatroom apposite o app per incontri, assicurando l’anonimato anche se si scambiano dei media come foto e video, grazie ad espedienti come ci le funzionalità di autodistruzione dei file.
 

Come si pratica il sexting?

Prima di tutto bisogna tenere presente che il sexting non si fonda esclusivamente su messaggi testuali ma, anzi, attualmente impiega molto di più lo scambio di registrazioni vocali, video e fotografie, più o meno spinte. Chiaro che non esista un manuale oggettivo, poiché ci si sta sempre muovendo nell’ambito volatile delle interazioni umane che, pertanto, sono soggette ai gusti e le attitudini personali ma, in linea di massima, nella maggior parte dei casi, il sexting si basa su tali aspetti. Si procede per gradi, come spesso accade anche nel corteggiamento dal vivo.

Inizialmente, i messaggi sono più dolci, e via via si scaldano diventando più espliciti. Nel caso di partner che non si conoscono appieno, è opportuno tastare il terreno, poiché non tutti preferiscono linguaggi particolarmente volgari o epiteti dispregiativi, come le parolacce. È imprescindibile una scelta accurata delle parole, da selezionare in base al contesto, alla persona con cui si sta parlando, e all'atmosfera che si è creata.

Sebbene sia piuttosto eccitante lo scenario di mandare messaggi molesti di giorno, magari durante l’orario di lavoro, col rischio di essere scoperti, solitamente sarebbe preferibile farlo di sera. Il sexting si basa poi sulla mente e la fantasia, sì, ma queste necessitano di dettagli per poter tratteggiare lo scenario: pertanto, è opportuno informare il partner – nel modo più stuzzicante possibile, chiaramente – dell’ambiente in cui ci si trova, come si è vestiti, e come si sente fisicamente.

Durante tutto lo scambio erotico, l’elemento che più eccita, ovviamente, è sapere cosa sta provando l’altro, la consapevolezza che ciò che sente è causato proprio da ciò che si sta scrivendo e mandando: il segreto del successo del sexting sta tutto in quello. Oltre ai messaggi testuali, mediante i quali si può poi descrivere cosa si desidera fare al partner, o cosa si sta già immaginando di stargli facendo, un altro elemento che arricchisce il sexting sono le foto e i video. È sconsigliato iniziare la conversazione con questi, poiché è molto più eccitante creare aspettativa, così come non è opportuno mandare nudes e foto erotiche in cui si vede il volto, a patto che si tratti di qualcuno di cui ci si fida ciecamente. E anche qui, vista la triste diffusione del revenge porn, è meglio riservarsi dal mostrare la propria faccia nelle foto di questo tipo. Molto meglio fotografare specifiche parti del corpo, che restano comunque piuttosto eccitanti, di per sé.

Ovviamente, foto di nudo e in intimo sono da preferirsi a foto con abiti, sempre che questi non siano particolarmente scollati, in quel caso si potrebbe usare come espediente per generare aspettativa e attuare un teasing efficace. C’è anche chi apprezza l’uso di emoji durante il sexting, poiché, con la giusta dose di fantasia, possono diventare più esplicite e suggestive di quel che sembra.
E, soprattutto, l’elemento imprescindibile è la consensualità, che non deve mancare in nessun rapporto, mai. Se viene richiesto dal partner di fare qualcosa che si può o non si vuole fare, non bisogna farlo solo per accontentare l’altro. È necessario sentirsi sempre a proprio agio, durante il sexting.

Ma se fatto correttamente, con le giuste persone e col giusto mood, il sexting può essere particolarmente eccitante, suscitando emozioni e sensazioni mai provate.

Elettra

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Benvenuti nel mondo di Elettra, se lo vorrete sarò la vostra guida nel bellissimo e incredibile mondo dell’eros nell’era di Internet. Per voi scriverò e riporterò le migliori novità sul mondo Adult, dall’Italia e dall’estero.

Chi è Elettra?

Sono una grande appassionata di sesso, erotismo e di tutto quello che gira attorno al mondo degli adulti. Svelo la mia identità solo a chi conosco davvero bene, perché esporsi troppo, soprattutto in Italia, non è conveniente. Ma spero vivamente di incontrare sempre nuovi appassionati con i quali condividere le mie esperienze e le mie passioni.

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