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Bdsm e ruoli: tutto quello che devi sapere

Era il 2011 quando il romanzo E. L. James 50 sfumature di grigio vedeva la luce, diventando un inatteso successo editoriale dal quale, qualche anno dopo, sarebbe stato tratto anche l'omonimo film. Anche se in maniera molto soft, il lavoro di James ha aperto una finestra pubblica su un mondo che, per parecchio tempo, è rimasto quasi nascosto per una questione di pudore e che, negli ultimi tempi, vede sempre più persone interessarsi e avvicinarsi: si tratta del BDSM.

Proprio a causa della sua natura molto riservata, però, spesso è difficile reperire informazioni su questa pratica sessuale e lo è altrettanto avvicinarvisi in modo sicuro, conoscendo in modo sufficiente i meccanismi che la regolano. Qui di seguito, è possibile trovare una guida il più esaustiva possibile sulle regole, i ruoli e le accortezze da avere quando ci si avvicina a questo universo, soprattutto per conoscere meglio ciò a cui si va incontro senza rischiare di sfociare in stereotipi o altri luoghi comuni che poco hanno a che vedere con la pratica in sé.

Che cos'è il BDSM?

La sigla sta per Bondage&Discliplina, Dominazione&Sottomissione, Sadismo&Masochismo. Per parecchio tempo, il BDSM è stato inquadrato come una parafilia, cioè un comportamento sessuale atipico o inusuale. Se però si pensa che, ad oggi, in Italia sono circa quattro milioni di persone quelle che fanno parte del mondo che pratica il BDSM, ci si accorge che non si tratta di qualcosa di così atipico. C'è inoltre da considerare l'aspetto secondo cui ricerche di questo tipo, molto spesso, indagano alcune pratiche specifiche, trascurando il fatto che il BDSM sia un mondo immenso e finendo, per questa ragione, per sottostimarne le dimensioni.

Come suggerito dall'acronimo stesso, nel BDSM tutto ruota attorno a un rapporto di sottomissione. Spesso c'è la convinzione che queste pratiche ruotino soltanto intorno al dolore fisico, ma non è così. Ciò che conta, è una vera e propria dinamica di potere, che gratifica il dominatore permettendogli di disporre come vuole del partner e, dall'altra parte, gratifica anche la persona sottomessa attraverso la consapevolezza di soddisfare a pieno l'altra persona. Si tratta quindi di una pratica, a suo modo, altruistica e molto spesso anche salutare per la solidità di una coppia, in quanto consente di invertire i ruoli che si hanno nella vita o di incanalare alcuni bisogni di libertà con il partner incompatibili con la vita di coppia.

Perché questo tipo di rapporto possa funzionare, però, c'è bisogno di un'estrema consapevolezza di sé e dei propri desideri. Spesso un bisogno di essere dominati viene messo a tacere, perché può portare socialmente a sentirsi a disagio. O, al contrario, chi avrebbe impulsi da dominatore potrebbe zittirli in virtù di un politicamente corretto percepito. Per approcciarsi al BDSM bisogna essere sicuri di ciò che si sta facendo e della persona con cui lo si sta facendo. Per questa ragione, la grande varietà di pratiche che fanno parte di questo mondo (dall'essere legati a qualsiasi altra cosa possa venire in mente) viene di sicuro in aiuto ai principianti. È possibile, infatti, procedere per gradi in questo ambiente, iniziando a sperimentare con calma e scoprendo i propri limiti insieme al partner, così da essere sicuri di non superare un limite che uno dei due non vorrebbe valicare.

I ruoli nel BDSM: quali sono e come funzionano

Di sicuro chiunque abbia fatto qualche ricerca sull'argomento si sarà imbattuto nel concetto di ruoli, che si rivela essere uno dei principi cardine del BDSM. È molto importante ricordare, infatti, che quello che succede quando si entra nella sfera di queste pratiche non ha per forza un ruolo nella vita quotidiana. Il BDSM prevede semplicemente che si interpreti un ruolo, che esula da ciò che si è nella vita di tutti i giorni e, per questa ragione, non dovrebbe infondere insicurezze all'interno di essa. I ruoli essenziali che fanno parte del mondo del BDSM sono due:

  • Dominante o chiamato anche Top, Dom, Master/Mistress, Owner, Padrone/a. È il ruolo attivo della coppia o del gruppo, tiene il controllo della situazione, gestisce la sceneggiatura del gioco, e sarà affidata alla sua sensibilità la guida del sottomesso, il raggiungimento e talvolta il superamento dei suoi limiti. La sua eccitazione, il suo piacere e godimento è a discrezione e scelta insindacabile del Dom.
  • Sottomesso o anche schiavo/a -slave, sub, bottom, (è doveroso precisare che ognuno di questi appellativi identifica condizioni e livelli di sottomissione differenti tra loro). È il ruolo passivo della coppia o del gruppo, devoto e prodigo, il suo ruolo è quello di procurare il maggior piacere possibile al suo Padrone. Non prende iniziative, semplicemente esegue e subisce le decisioni della parte dominante. Pertanto non può decidere neppure di aumentare le sue punizioni.

Esiste poi un terzo ruolo, che risponde alle esigenze di persone che non si sentono così inquadrate in un unico aspetto del BDSM. Si chiama switch, ed è un soggetto molto versatile che prova piacere a ricoprire alternativamente e coerentemente entrambi i ruoli, cambiando da una sessione BDSM all’altra o anche "switchando" all’interno della stessa sessione se le condizioni lo permettono. Quest'ultimo, tuttavia, è un ruolo molto difficile in cui entrare, oin quanto richiede la capacità di attenersi al ruolo che si sta interpretando in quel momento senza rimanere fuori dai binari di entrambi, rischiando di rovinare una sessione per il partner.

La parola di sicurezza: che cos'è e a cosa serve

Un'altra cosa di cui si sente parlare spesso all'interno del vasto mondo del BDSM è la parola di sicurezza. Non sempre, infatti, durante una sessione, è facile capire se si sta superando un limite che il partner non vuole toccare o, in generale, se si sta esagerando. Bisogna sempre ricordare che una qualsiasi sessione BDSM deve sempre svolgersi nel rispetto e con il consenso delle altre persone coinvolte. Spesso, però, l'interpretazione del ruolo si sottomesso può ingannare il dominatore, facendogli credere che un determinato comportamento faccia parte del gioco mentre, magari, l'altra persona sta realmente chiedendo di fermarsi.

Per questo motivo, che sia la prima o l'ennesima sessione BDSM che si sta praticando, è sempre bene stabilire prima di iniziare una parola di sicurezza. In genere, viene scelta una parola e un segnale che sarà lo stesso per tutti, che metterà immediatamente fine al "gioco". Vale come uno stop assoluto e può essere utilizzata indifferentemente da tutti i partecipanti. Questo è fondamentale poichè sarà il segnale inequivocabile che il limite è stato raggiunto e un determinato soggetto vuole fermarsi. Non sono concessi patteggiamenti o tentativi di convincimento di nessun genere, quando il segnale (parola o gesto) viene chiamato ci si ferma immediatamente.

È evidente come questo serva a rendere la pratica, in generale, più sicura ma, a guardare con maggiore attenzione, è anche utile per migliorare l'esperienza da un punto di vista di appagamento sessuale. Se tutti i partecipanti, infatti, sanno che in qualunque momento sono in grado di fermare il gioco, utilizzando la parola concordata, sarà molto più facile per tutti lasciarsi andare e godersi l'esperienza.

Elettra

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Benvenuti nel mondo di Elettra, se lo vorrete sarò la vostra guida nel bellissimo e incredibile mondo dell’eros nell’era di Internet. Per voi scriverò e riporterò le migliori novità sul mondo Adult, dall’Italia e dall’estero.

Chi è Elettra?

Sono una grande appassionata di sesso, erotismo e di tutto quello che gira attorno al mondo degli adulti. Svelo la mia identità solo a chi conosco davvero bene, perché esporsi troppo, soprattutto in Italia, non è conveniente. Ma spero vivamente di incontrare sempre nuovi appassionati con i quali condividere le mie esperienze e le mie passioni.

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